Spazio per le vostre domande

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Si raccomandano domande brevi.

Le risposte alle vostre domande

Francesco

Uomo

66 anni

Soffro di IPB, da eco addome risulta come anno scorso. Siccome vedo che la frequenza di andare di notte al bagno è pari a 3 volte, volevo sapere se vi è possibilità di diminuire le volte che mi devo alzare per andare al bagno. Prendo da anni Mittoval 10 mg 1 capsula alla sera. Grazie

Buongiorno. Può essere utile come primo passo passare a silodosina al posto di Mittoval (dà eiaculazione retrograda nel 100% dei casi) senza agire sulla libido. Si può aggiungere eventualmente dopo qualche mese, se non funziona, dutasteride (che può dare diminuzione della libido in una piccola ma significativa percentuale). Sono farmaci che vanno dati dopo visita. Ne parli con chi la segue

Francesco

Uomo

72 anni

Buongiorno, dopo diversi esami per oggetto " ipertrofia prostatica". Nella cistoscopia si legge:"... Voluminoso terzo lobo prostatico ostruente con calcificazioni indovate" Si consiglia:..." resezione endoscopica trans uretrale delle aree iperemiche e dell'adenoma della prostata" la cura farmacologica, per ora, consiste in Dutasteride (Produxen) sono un soggetto con "vescica neurologica" e con autocateterismi giornalieri. Domanda: in questi casi è l'unica soluzione l'intervento endoscopico oppure è consigliabile (come seconda ipotesi) rimanere in attesa e sperare nell'efficacia del farmaco. Dopo una fase acuta ora l'ipertrofia sembra rientrata. Cosa può succedere procrastinare il più possibile l'intervento? Grazie

Buongiorno. Se presente Vescica neurologica esiste la possibiltà che l’intervento non risolva (o risolva in parte l’ostruzione). Può eventualmente essere utile aggiungere un alfa litico alla dutasteride (cosa che avrà già fatto in passato). Comunque se la terapia medica non funziona sono d’accordo con chi le ha consigliato un tentativo di disostruzione.

Francesco

Uomo

72 anni

Domanda: Buongiorno, potrei avere un Vs parere su questo integratore (consigliato per Prostatite ma anche per Ipertrofia Prostatica) 100% naturale. Prostatricum è presente nel registro degli integratori alimentari approvati dal Ministero della Salute PROSTATRICUM Ingredienti:Serenoa,Lycopene,Zinco,Ginkgo,Echinacea. In un mondo pieno di truffe e "bufale" come si può districarsi ed evitare fregature? I commenti, per questo integratore, sono (troppo) positivi per risultare veri. Alcuni urologi sembrano molto scettici, atri sostengono che "si può provare" visto che non ha effetti collaterali; qualcuno potrebbe anche trovare beneficio. Mah!! Grazie

Buongiorno. Gli ingrendienti contenuti in questo prodotto possono alleviare i sintomi da prostatite cronica abatterica (i tipici bruciori più o meno forti ad intervalli), se presi per lunghi periodi e a cicli. Non fanno miracoli e, se presi da soli, non hanno alcuna efficacia sull’ipertrofia prostatica. Per quanto riguarda la bontà del singolo prodotto (e quindi il nome commerciale) dipende da come sono stati estratti questi principi attivi (se a vapore o chimicamente per esempio). Quindi vuole dire poco se per esempio il prodotto contiene 320 mg o più di serenoa, ma ripeto, come è stato estratto il principio attivo. Di solito i prodotti “di marca” hanno più risorse per estrarre al meglio “gli ingredienti” del farmaco.

Bruno

Uomo

70 anni

Buongiorno. Dopo radioterapia oncologia alla prostata a distanza di giorni si è manifestata un restringimento della pelle circostante il glande. Prima ho avuto difficoltà a scoprire il glande ora applicando creme ho come uno strozzamento del glande con il ripiegamento della pelle. Ci sono rimedi oltre la chirurgia? Grazie.

Buongiorno. Controllerei anche la glicemia perchè una “iper” glicemia può creare fimosi. Se il restringimento è importante l’unica terapia è chirurgica (anestesia locale). Si può provare prima con creme emolienti (es. Repasine plus mattino e sera per 40 gg).

Emanuele

Uomo

43 anni

Buongiorno. Sono stato operato circa una settimana fa per sclerosi del collo vescicale. Dopo la rimozione del catetere, ho notato un notevole riduzione del flusso durante la minzione ...a volte sembra proprio non voler uscire. E' una cosa normale o devo cominciare a preoccuparmi?? Grazie per l'attenzione.

Normalmente il fastidio è legato all’infiammazione vescicale post-intervento che è normale anche causata da cateterismo. La vescica si contrae anche per piccoli riempimenti simulando l’ostruzione. Ci voglio 15-20 giorni. Eventuale terapia anriflogistica per qualche giorno. Saluti

Gabriele

Uomo

25 anni

Buonasera. Mi è stata diagnosticata una Scelorosi collo vescicale dopo cistoscopia ha evidenziato questo restringimento e ho una cura di xatral e monuril ,flusso urinario più lento data la mia età come si guarisce?ho paura degli effetti collaterali della chirurgia ,ho da quasi un anno fastidi lungo l'asta del pene sia post minzione che post eiaculazione l'urologo dapprima pensando alla prostatite procedendo per gradi è arrivato con la cistoscopia a vedere che ho sto restringimento on

Se è realmente una sclerosi del collo vescicale l’unica terapia medica che può essere efficace è l’alfa litico (Xatral) che va fatto a vita. La chirurgia endoscopica è un intervento semplice che però comporta eiaculazione retrograda e quindi problemi di infertilità (anche alfa-litici hanno stesso effetto collaterale ma è reverisibile con la sospensione). E’ importante quindi criopreservare il seme. I bruciori sono sinitomi più di prostatite che di sclerosi del collo e quindi possono continuare anche dopo interevnto

Giovanni

Uomo

51 anni

Buongiorno. Operato in gennaio (turp) e successivamente diagnosticata vescica neurologica (urino spontaneamente piu' volte al giorno ma con getto debole) attualmente ho ancora fastidi prostatici, leggero bruciore dopo minzione e dopo eiaculazione(retrograda)il dolore/bruciore dura alcuni minuti. Saltuariamente anche durante la giornata avverto leggero bruciore prostatico,la cosa rientra ancora nel decorso post intervento o puo' avere cause diverse? Grazie.

Buongiorno. La diagnosi di vescica neurologica è per patologie che si verificano raramente e comunque viene fatta con un Esame Urodinamico completo. La cosa più importante è eseguire un residuo post minzione senza riempire prima la vescica. Se residuo nella norma può essere utile terapia con fitorfarmaco a base di serenoa a cicli di due mesi.

Andrea

Uomo

28 anni

Buongiorno. Avere una vescica lievemente ispessita con un residuo post minzionale di 80cc alla mia età può essere dovuto da una sclerosi del collo vescicale?

Il residuo post- minzione deve essere valutato a vescica vuota. Nel momento in cui la vescica si riempe troppo per eseguire ecografia, una volta eseguita la minzione, normalmente non scarica tutto il suo contenuto e quindi non è un residuo attendibile. Detto questo, bisogna basarsi anche sulla sintomatologia (urgenza notevole, mitto debole etc). In questi casi una terapia con alfa-litico per almeno due mesi, può chiarire il quadro se migliora i sintomi. L’esame comunque diagnostico seulla Sclerosi dell collo v. rimane la cistoscopia. Con dati che mi dà la diagnosi non è certa. Saluti

Carlo

Uomo

80 anni

Buongiorno. Sono in terapia con dutasteride (1 alla sera) per prostata permagna da 5 anni. Buon controllo della minzione ma negli ultimi mesi stimolo più frequente con perdita di alcune gocce di urina. Capacità della vescica da 150 a 250 cc. Grazie

Può essere utile aggiungere un alfa litico (tamsulosina, alfuzosina, silodosina etc) per meglio controllare i sintomi. Questi farmaci possono dare ipotensione (e quindi giramenti di testa) specie all’inizio, quindi da valutare con il suo medico se non esistono controindicazioni al loro impiego. Saluti

Carlo

Uomo

66 anni

Buongiorno, la mia dottoressa mi ha consigliato di sostituire Mittoval 10mg con urorec 8mg per la mia ipertrofia alla prostata, perchè sono diversi anni che uso mittoval. cosa mi consiglia di fare?

Buonasera. Come alfa-litico (famiglia alla quale appartengono entrambi i farmaci), Urorec 8 spesso risulta più efficace (non sempre) nel risolvere i sintomi da IPB. Se Mittoval non li controlla bene, può provare almeno un mese di Urorec 8. Urorec dà la assenza di eiaculazione (è retrograda) mentre Mittival la lascia in una buona percentuale di casi. Però se c’è miglioramento nella minzione il gioco vale la candela.Al limite può tornare a Mittoval se problemi.