Spazio per le vostre domande

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Cercherò di rispondere nel modo più semplice possibile, usando il meno possibile il linguaggio medico.

Si raccomandano domande brevi.

Le risposte alle vostre domande

Massimo

Uomo

57 anni

Prendo il farmaco omnic x ipertrofia prostatica ,eiaculo lo stesso, vuol dire che il farmaco non funziona? Grazie. Buona giornata

In realtà non è così. La tamsulosina ha caratteristiche diverse rispetto ad altri alfa-litici. Dà meno il problema dell’eiaculazione retrograda (come alfuzosina) ma è afficace nel migliorare l’ostruzione.

Gabriele

Uomo

68 anni

Buongiorno 5mesi fa mi hanno operato ad un tumore alla prostata ma ancora adesso vado tanto in bagno e a volte non riesco a trattenere l’urina cosa posso fare? Grazie

Le consiglio di cercare il Centro vicino a casa sua dove fanno Riabilitazione perineale( esistono pubblici e privati) per rinforzare lo sfintere.

Pedro

Uomo

56 anni

Salve Dottore, ho appena rifatto eco dopo un anno e mezzo mi è stata diagnosticata un prostata aumentata con diam sap cm 3,2 diam trasv 5,1 con piccolo lobo medio cm 1,9 ed evidenzia iperplasia nodulare bilat della zon di transizione il resto regolare. Notevole residuo post minz. Tengo a precisare che la prostata non è aumentata rispetto al' eco precedente. I sintomi sono altelenanti più evidenti in certi periodi e meno in altri, la notte non ho fastidi particolari, a parte il residuo. Mi sto curando da un anno e mezzo con ofuxal 10 ed per primi 3-4 mesi ho preso anche integr a base di serenoa. Volevo chiedere se la cura va bene, forse ho fatto male a sospendere la serenoa ho mi consiglia qualcosa altro. Grazie

Buongiorno. Come ho scritto più volte le dimensioni della prostata non correlano affatto con l’ostruzione. Quasi sempre prostate piccole ostruiscono molto di più perchè crescono all’interno dell’uretra. Per quanto riguarda il residuo, se lei ha tenuto la vescica molto piena prima dell’esame è naturale che il residuo sia elevati e quindi non attendibile. Le consiglio fare un’ecografia addome inferiore senza riempire prima la vescica. Può fare serenoa per 6 mesi e vedere se c’è miglioramento.

Lucio

Uomo

60 anni

Buongiorno Dott.Zaninetta, volevo sottoporle il mio caso. Sono stato operato in giugno del 20219 di TURP a seguito di ipertrofia prostatica benigna. A distanza di 2 anni dall'intervento e su richiesta del Prof.ho fatto l'ecoaddome compleso dove mi scrivono "non residuo post-minzionale", PSA 1,277, L'uroflussometria anormale compatibile con ostruzione cervico uretrale. Avrei bisogno di un commento da parte Sua perche' sono un po' preoccupato. Grazie infinite. Un cordiale saluto.

Come mi è già capitato di dire in passato, a mio avviso (opinione personale), la flussometria esprime dati molto parziali sulla reale ostruzione della via urinaria inferiore. Mingere in un imbuto, spesso a vescica strapiena, con l’infermiera o il medico dietro la porta, non sono le condizioni reali della nostra minzione quotidiana. Quindi se lei urina bene, il residuo è scarso o nullo, l’intervento si può considerare riuscito. Saluti

Francesco

Uomo

66 anni

Soffro di IPB, da eco addome risulta come anno scorso. Siccome vedo che la frequenza di andare di notte al bagno è pari a 3 volte, volevo sapere se vi è possibilità di diminuire le volte che mi devo alzare per andare al bagno. Prendo da anni Mittoval 10 mg 1 capsula alla sera. Grazie

Buongiorno. Può essere utile come primo passo passare a silodosina al posto di Mittoval (dà eiaculazione retrograda nel 100% dei casi) senza agire sulla libido. Si può aggiungere eventualmente dopo qualche mese, se non funziona, dutasteride (che può dare diminuzione della libido in una piccola ma significativa percentuale). Sono farmaci che vanno dati dopo visita. Ne parli con chi la segue

Francesco

Uomo

72 anni

Buongiorno, dopo diversi esami per oggetto " ipertrofia prostatica". Nella cistoscopia si legge:"... Voluminoso terzo lobo prostatico ostruente con calcificazioni indovate" Si consiglia:..." resezione endoscopica trans uretrale delle aree iperemiche e dell'adenoma della prostata" la cura farmacologica, per ora, consiste in Dutasteride (Produxen) sono un soggetto con "vescica neurologica" e con autocateterismi giornalieri. Domanda: in questi casi è l'unica soluzione l'intervento endoscopico oppure è consigliabile (come seconda ipotesi) rimanere in attesa e sperare nell'efficacia del farmaco. Dopo una fase acuta ora l'ipertrofia sembra rientrata. Cosa può succedere procrastinare il più possibile l'intervento? Grazie

Buongiorno. Se presente Vescica neurologica esiste la possibiltà che l’intervento non risolva (o risolva in parte l’ostruzione). Può eventualmente essere utile aggiungere un alfa litico alla dutasteride (cosa che avrà già fatto in passato). Comunque se la terapia medica non funziona sono d’accordo con chi le ha consigliato un tentativo di disostruzione.

Francesco

Uomo

72 anni

Domanda: Buongiorno, potrei avere un Vs parere su questo integratore (consigliato per Prostatite ma anche per Ipertrofia Prostatica) 100% naturale. Prostatricum è presente nel registro degli integratori alimentari approvati dal Ministero della Salute PROSTATRICUM Ingredienti:Serenoa,Lycopene,Zinco,Ginkgo,Echinacea. In un mondo pieno di truffe e "bufale" come si può districarsi ed evitare fregature? I commenti, per questo integratore, sono (troppo) positivi per risultare veri. Alcuni urologi sembrano molto scettici, atri sostengono che "si può provare" visto che non ha effetti collaterali; qualcuno potrebbe anche trovare beneficio. Mah!! Grazie

Buongiorno. Gli ingrendienti contenuti in questo prodotto possono alleviare i sintomi da prostatite cronica abatterica (i tipici bruciori più o meno forti ad intervalli), se presi per lunghi periodi e a cicli. Non fanno miracoli e, se presi da soli, non hanno alcuna efficacia sull’ipertrofia prostatica. Per quanto riguarda la bontà del singolo prodotto (e quindi il nome commerciale) dipende da come sono stati estratti questi principi attivi (se a vapore o chimicamente per esempio). Quindi vuole dire poco se per esempio il prodotto contiene 320 mg o più di serenoa, ma ripeto, come è stato estratto il principio attivo. Di solito i prodotti “di marca” hanno più risorse per estrarre al meglio “gli ingredienti” del farmaco.

Bruno

Uomo

70 anni

Buongiorno. Dopo radioterapia oncologia alla prostata a distanza di giorni si è manifestata un restringimento della pelle circostante il glande. Prima ho avuto difficoltà a scoprire il glande ora applicando creme ho come uno strozzamento del glande con il ripiegamento della pelle. Ci sono rimedi oltre la chirurgia? Grazie.

Buongiorno. Controllerei anche la glicemia perchè una “iper” glicemia può creare fimosi. Se il restringimento è importante l’unica terapia è chirurgica (anestesia locale). Si può provare prima con creme emolienti (es. Repasine plus mattino e sera per 40 gg).

Emanuele

Uomo

43 anni

Buongiorno. Sono stato operato circa una settimana fa per sclerosi del collo vescicale. Dopo la rimozione del catetere, ho notato un notevole riduzione del flusso durante la minzione ...a volte sembra proprio non voler uscire. E' una cosa normale o devo cominciare a preoccuparmi?? Grazie per l'attenzione.

Normalmente il fastidio è legato all’infiammazione vescicale post-intervento che è normale anche causata da cateterismo. La vescica si contrae anche per piccoli riempimenti simulando l’ostruzione. Ci voglio 15-20 giorni. Eventuale terapia anriflogistica per qualche giorno. Saluti

Gabriele

Uomo

25 anni

Buonasera. Mi è stata diagnosticata una Scelorosi collo vescicale dopo cistoscopia ha evidenziato questo restringimento e ho una cura di xatral e monuril ,flusso urinario più lento data la mia età come si guarisce?ho paura degli effetti collaterali della chirurgia ,ho da quasi un anno fastidi lungo l'asta del pene sia post minzione che post eiaculazione l'urologo dapprima pensando alla prostatite procedendo per gradi è arrivato con la cistoscopia a vedere che ho sto restringimento on

Se è realmente una sclerosi del collo vescicale l’unica terapia medica che può essere efficace è l’alfa litico (Xatral) che va fatto a vita. La chirurgia endoscopica è un intervento semplice che però comporta eiaculazione retrograda e quindi problemi di infertilità (anche alfa-litici hanno stesso effetto collaterale ma è reverisibile con la sospensione). E’ importante quindi criopreservare il seme. I bruciori sono sinitomi più di prostatite che di sclerosi del collo e quindi possono continuare anche dopo interevnto